212014Mag

Il trattamento multidisciplinare integrato dell’obesità

Il trattamento multidisciplinare integrato dell’obesità
LʼObesità rappresenta una vera e propria emergenza sanitaria a livello mondiale (infatti, ad esclusione dell’Africa sub Sahariana, tutti i restanti paesi ne sono interessati). Per questo motivo si parla sempre più frequentemente di “Globesità”. Dati recenti dicono che, in Italia, il 45% della popolazione adulta è in sovrappeso e il 10% francamente obeso. Ma il dato più preoccupante riguarda l’Obesità infantile: 36% in sovrappeso (primi in Europa e secondi nel mondo dopo gli Stati Uniti), e 9% obesi. Altro dato, non meno importante è costituito dai costi che tale patologia deter- mina: 13 miliardi di euro/anno, pari a circa 1 punto di PIL e al 10% della Spesa sanitaria. LʼObesità è una malattia complessa e poliedrica, con aspetti clinici, metabolici, patogenetici e terapeutici articolati e diversificati. La causa prin- cipale che porta all’eccesso ponderale, e all’obesità, è la predisposizione genetica. Su questa base l’errato compor- tamento alimentare e la ridotta attività fisica intervengono come fattori rilevanti. Le caratteristiche cliniche dell’obesità sono diverse da soggetto a soggetto, in rapporto al sesso, all’età, all’epoca di insorgenza e alla localizzazione del tes- suto adiposo. Ad esempio le forme di obesità che compaiono nel maschio in età adulta, con accumulo viscerale del grasso, presentano una maggior incidenza di alterazioni metaboliche e di disturbi cardio-respiratori. Il metodo più comune per valutare il grado di obesità è calcolare l’indice di massa corporea o Body Mass Index (BMI). Il BMI si ottiene dividendo il peso del paziente espresso in kg per il quadrato dell’altezza espressa in metri. Sebbene il BMI non misuri effettivamente il grasso corporeo, tende a rispecchiare abbastanza correttamente il grado di obesità. Non va quindi usato come unico punto di riferimento per formulare una diagnosi, ma può essere utile come punto di riferimento generale. Come detto, l’indice di massa corporea non distingue fra massa grassa e massa musco- lare, pertanto una persona eccessivamente muscolosa (body-builder) potrebbe essere erroneamente classificato come obesa.


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